SPAXS compra Npls di 347 milioni di euro da Banca Popolare di Puglia e Basilicata

La compagine finanziaria SPAXS S.p.A. comunica un nuovo acquisto da parte della controllata Illimity (oggi Banca interprovinciale S.p.A.), un portafoglio di crediti NPLS (non performing loans: crediti delle banche che i debitori non riescono a pagare regolarmente o del tutto) del valore nominale di 347 milioni di euro.
Il portafoglio è stato rilevato sul mercato primario da Banca Popolare Puglia e Basilicata ed è formato per l’80% da posizioni corporate unsercured con un valore medio per posizione di 100 mila euro.
L’investimento è in linea, per caratteristiche e redditività attesa, con quanto previsto dal piano strategico 2018-2023.
“Questa operazione – affermano i manager di SPAXS – porta il valore nominale complessivo di crediti non performing detenuti dalla Banca a 756 milioni di euro”.
SPAXS chi è? Sede legale in Milano, creata da Corrado Passera, 63 anni, (ex Ministro sviluppo economico nel Governo Mario Monti, ex amministratore delegato di Poste Italiane e di Banca Intesa San Paolo), capitale sociale 61.800.000,00 euro. Azionisti principali sono lo stesso Passera con la Tetis S.p.A. e Andrea Clamer ex capo divisione Npl di Banca Ifis.
Passera ha raccolto da diversi investitori 600 milioni di euro – tra cui Davide Serra del Fondo londinese Algebris, l’ex direttore generale di Barclays Bob Diamond, la società americana Tessile Capital – con cui ha acquistato Banca Interprovinciale di Modena che gli ha permesso di ottenere la licenza bancaria e un primo gruppo di clienti.
Spaxs è una banca completamente digitale, specializzata in crediti deteriorati – in Italia ammonterebbero a 50 miliardi di euro – e aiuti alle piccole e medie imprese meritevoli, punta ad avere 700 dipendenti e un utile di 300 milioni di euro entro l’anno 2023.

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