Cisternino, conferenza mondiale dei Borghi più belli del Mediterraneo

Si terrà a Cisternino dal 4 al 7 ottobre prossimo la VI edizione della Conferenza Internazionale dei Borghi più belli del Mediterraneo, organizzata dal Comune di Cisternino in collaborazione con l’Associazione de “I Borghi più belli d’Italia”, la Regione Puglia e il Politecnico di Bari.
La manifestazione costituisce un importante appuntamento di discussione e confronto sulle tematiche che legano i “Borghi più belli” dei Paesi bagnati dal Mediterraneo, tutti accomunati dalla loro storia, fatta di diverse dominazioni nel corso dei secoli che li hanno influenzati nell’arte, nelle religioni, nella cultura e nelle tradizioni.
“La cultura, il paesaggio e l’enogastronomia sono la linfa vitale di un territorio, specie in borghi bellissimi come quelli di cui gode la Puglia, e fanno da traino per l’economia perché producono turismo e lavoro. Il ritmo cittadino di Cisternino, che ha ideato questa Conferenza, insieme con l’Associazione “I Borghi più belli d’Italia”, ha saputo darle continuità nel tempo, facendola diventare un laboratorio di idee e un appuntamento di rilievo internazionale – commenta l’Assessore Loredana Capone – Nel 2017, anno dei borghi, la Regione Puglia ha fatto un lavoro di squadra con altre regioni e con il Ministero dei beni culturali, creando una “rete di saperi” comune sui borghi e mettendo insieme i percorsi di ogni borgo in un unico itinerario. Nel 2018, con il Piano strategico del turismo, e in particolare con le attività di Inpuglia365, promuoviamo i borghi e li raccontiamo attraverso l’esperienza del cibo. I borghi pugliesi, con le loro particolarità e unicità, possono diventare un prodotto turistico di straordinario appeal. Dobbiamo attrezzarci, però, per offrire servizi sempre migliori, per rispondere alla domanda di accoglienza 365 giorni l’anno e, quindi, aprire le chiese, i monumenti, i cortili. Quindi lavorare per proporre un’offerta turistica alternativa a quella, seppure meravigliosa, del mare, capace di soddisfare le famiglie, gli appassionati di sport, di cammini.”
La Conferenza di quest’anno, intitolata “Abitare il Paesaggio”, vuole animare un confronto dialettico tra studiosi, progettisti, maestranze ed operatori di settore sulle esigenze dei piccoli centri, abitualmente esclusi dai percorsi turistici tradizionali.
Partecipano oltre 70 relatori provenienti da diverse parti del mondo tra cui il Giappone, l’Egitto, la Croazia e l’Albania, alcuni dei quali liberi professionisti, mentre per la gran parte provenienti da diverse Università italiane e straniere.
Obiettivo dell’evento: individuare strategie e buone pratiche, atte a promuovere azioni di tutela specifiche, rivolte al patrimonio paesaggistico, ambientale, architettonico ed urbano, senza tralasciare gli aspetti economici e occupazionali.
Professionisti, cittadini, turisti e vari manager in ambito storico, artistico, architettonico ed agro-alimentare troveranno nella Conferenza uno spazio in cui confrontarsi, discutere e dare risposte concrete per lo sviluppo e la promozione di politiche di accoglienza, cooperazione internazionale, integrazione sociale e occupazione.
Tra l’altro il cittadino dovrebbe essere il primo ambasciatore del Comune in cui vive. La cultura è la linfa vitale di un territorio, specie in borghi come quelli che si contano nelle Puglie, e fa da traino per l’economia stante che produce turismo e opportunità di lavoro.

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