Corte dei Conti, faro sul bilancio 2016 della Fondazione Petruzzelli

La Sezione controllo sugli enti della Corte dei Conti, presidente Elena Laterza e relatore consigliere Italo Scotti, ha esaminato il bilancio, anno 2016, delle 14 Fondazioni lirico-sinfoniche italiane. Mette in luce tendenze al riassestamento in un quadro caratterizzato in generale da criticità strutturali e gestionali “attinenti alla notevole esposizione debitoria di molte di esse e alla erosione del patrimonio”. Comunque, scrive la Corte, il percorso di risanamento degli Enti in crisi e di consolidamento delle realtà più sane appare iniziato.
La Fondazione lirico-sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari durante il 2016 ha aggiornato al 2018 il Piano di miglioramento aziendale, confermato dal Ministero beni culturali.
Il bilancio 2016 si è chiuso con un utile di 197.671,00 euro in lieve flessione rispetto al 2015, mentre il patrimonio netto è passato da un valore di euro 24.213 del 2015 a euro 1.015.883 del 2016 grazie all’avanzo d’esercizio e all’elargizione da parte della Regione Puglia di un contributo straordinario di 800 mila euro.
Il Collegio dei revisori esprime parere favorevole richiamando l’attenzione, in primo luogo, su due questioni: proseguire la politica volta a rafforzare livelli di autonomia economico-finanziaria, incidere maggiormente sulle strategie di acquisto di beni e servizi produttivi al fine di ottenere economie di scala.
L’attivo patrimoniale cresce di + 9,7% raggiungendo la somma di 8.437.013 euro. Tra le passività patrimoniali i debiti presentano un’incidenza del 79,3% ma il loro stock è quello di importo minore sull’insieme delle Fondazioni italiane.
Notevole risulta l’esposizione verso i fornitori, euro 2.545.551, nonché nei confronti di artisti e dipendenti per una cifra di 1.501.588 euro.
Il valore della produzione è aumentato dello 0,7% determinato da contributi pubblici e ricavi da vendite e prestazioni, dall’incremento degli introito da biglietteria: euro 1.117.575 nel 2015 e euro 1.520.303 nel 2016.
La Fondazione Petruzzelli è stata sovvenzionata oltre che da Stato e Regione anche dal Comune di Bari e soci privati. Nell’insieme i soldi pubblici coprono il 96,3% del totale, quelli privati si attestano al 3,7% che corrisponde a 440 mila euro.
Il numero del personale, nel 2016, è pari a 350 unità a seguito di riassunzione di numerose maestranze disposta dal Giudice del lavoro. Quindi si ha: personale artistico 222, tecnico e servizi vari 49, amministrativo 24, contratti di collaborazione e professionali 10.
Il costo annuale di dipendenti e collaboratori? Salari e stipendi euro 4.261.408, oneri sociali 1.003.549, Tfr 256.308, altri costi 60.316, per un totale di 5.581.582 euro.
Dalle considerazioni dei Giudici contabili si evince che la Fondazione Petruzzelli ha attraversato un periodo di crisi e tuttora si constata “una situazione ancora preoccupante sul fronte patrimonializzazione, resta pertanto indispensabile che i soci fondatori, privati e sponsor si adoperino per consentire il raggiungimento di un pieno equilibrio economico e finanziario… I costi di produzione in aumento (+2,4% rispetto al 2015) più bassi della media delle Fondazioni soggette al Piano di rientro, e inferiori al valore della produzione che, peraltro, resta piuttosto modesto”.
La Corte infine letta la relazione, primo semestre 2017, del Commissario della Fondazione Petruzzelli rileva elementi positivi nel percorso della gestione caratteristica, e sottolinea alcuni “aspetti critici dell’andamento gestionale, in particolare la diminuzione degli incassi da biglietti e abbonamenti con un decremento del ricavo unitario da botteghino per spettatore e il mancato raccoglimento, nella prima metà dell’anno, di contributi da soggetti privati. L’indebitamento tende a crescere, il patrimonio soffre della mancata rivalutazione degli immobili”.
Il documento “Controllo gestione finanziaria delle Fondazioni lirico-sinfoniche, esercizio 2016” dei Magistrati è stato inviato ai presidenti di Senato e Camera.

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