Banca Popolare di Bari verso la trasformazione in S.p.A.

Banca Popolare di Bari fa pulizia in bilancio e si avvia a trasformarsi in società per azioni.
Guidato dall’amministratore delegato Giorgio Papa l’istituto bancario barese ha chiuso i primi sei mesi dell’anno con una perdita di 100,9 milioni di euro.
In particolare il semestre vede un aumento delle rettifiche su crediti che si attestano a 64,9 milioni di euro (35,2 milioni nel 2017, 59,8 milioni se si considera la rettifica di 24 milioni per la svalutazione della partecipazione al Fondo Atlante). La decisione del consiglio di amministrazione di azzerare gli avviamenti in capo alla Banca Popolare di Bari pesa per 75,2 milioni.
I dati consolidati evidenziano poi una raccolta totale pari a 14,53 miliardi di euro, con la componente diretta attestata a 10,57 miliardi mentre quella indiretta si posiziona a 3,96 miliardi.
Gli impieghi netti a clientela (ad esclusione dei rapporti con Cassa Compensazione e Garanzia e dei titoli di debito), risultano invece pari a 8,56 miliardi di euro.
Rimane solida e stabile la posizione di liquidità, con i due indicatori – Lcr e Nsfr – attestati rispettivamente al 122% (in luglio il valore è salito al 160% grazie al perfezionamento di un’operazione di cartolarizzazione di mutui residenziali) ed al 126% con un buffer di liquidità superiore a 1,8 miliardi di euro.
Ma la notizia più attesa era la fissazione dell’assemblea per la trasformazione in S.p.A. della Banca popolare.
I vertici hanno fatto sapere di voler convocare per metà dicembre prossimo la riunione dei soci.
Popolare di Bari ultimamente si è concentrata sul percorso della modifica in S.p.A. anche in vista della sentenza di merito conclusiva che il Consiglio di Stato (che deciderà anche sul diritto di recesso dei soci) assumerà il prossimo 18 ottobre.
Al termine del processo di trasformazione in S.p.A., secondo alcune fonti finanziarie, e con il nuovo piano industriale, Banca Popolare di Bari potrebbe avviare il processo di quotazione.
In vista della nuova composizione societaria Popolare di Bari prevede di perfezionare, entro l’autunno, la maxi-cartolarizzazione per la cessione di un portafoglio di NPL per circa 800 milioni di euro “così da migliorare significativamente gli indici di qualità del portafoglio impieghi, in linea con la strategia di gestione degli NPL definita dalla banca”.

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