A Barletta GNAM festival europeo del cibo di strada

Fino al prossimo 23 luglio a Barletta c’è “Gnam! Festival europeo del cibo di strada”.
Il lungomare Pietro Mennea ospita la rassegna dedicata allo street food d’eccellenza, con espositori italiani ed internazionali e la possibilità di assaggiare le numerose specialità.
Nato cinque anni fa, su idea di Franco Zito, operatore culturale, Rosa Colucci, direttrice di Extramagazine e Francesco Mastrovito, Gnam! comprende il meglio del panorama nazionale e internazionale, con cibo e preparazioni di qualità elevata ed espositori pluripremiati, con un’accurata selezione dei prodotti e delle pietanze.
In quattro giorni, dalle ore 18 alle ore 24, i visitatori possono seguire i percorsi del gusto e assaporare nuove scoperte tra gli stand, ricchi di tipicità culinarie.
La manifestazione, che ha iniziato nel 2014 il suo tour di sapori in giro per l’Italia e conquistato anche il patrocinio di Expo, dopo città come Roma, Milano, Bari, Taranto e Martina Franca, ha scelto Barletta per continuare a proporre il meglio dello street food italiano ed internazionale. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Barletta.
Agli ospiti è offerta la possibilità di degustare e scoprire prodotti tipici regionali introvabili e i piatti internazionali più famosi, in vere e proprie isole gastronomiche, nelle quali osservare dal vivo la preparazione delle ricette più golose e ascoltare il racconto dei produttori.
L’area dedicata all’Italia è ricca e piena di gusto e dedicata al cibo di strada italiano, con tutte le declinazioni regionali e territoriali. Dalla Campania giungono il caciocavallo impiccato, servito su una fetta di pane tostata e la gustosa e ricca mozzarella di bufala alla brace, ma anche i dolci tipici della pasticceria napoletana, dal babà in varie tipologie alla pastiera, alla sfogliatella e all’aragostina croccante.
Dalla Sicilia arrivano i famosi pane e panelle, pane ca’ meusa, cannoli, preparati con la ricotta fresca, le arancine di vario tipo: sono i prodotti dell’Antica Focacceria San Francesco, un nome noto in tutto il mondo, una vera e propria icona del gusto, ai cui tavoli sedevano costantemente gli scrittori Leonardo Sciascia e Luigi Pirandello. In tempi recenti è stata frequentata anche dai giudici Falcone e Borsellino, diventando, per questo, un simbolo della lotta alla mafia.
Eccellenza pugliese sono le bombette della Valle d’Itria. Tra Alberobello e Martina Franca, gli antichi fornelli dei macellai, a tarda sera, si trasformavano in osterie, dove nella brace profumata di legno d’ulivo o – in maniera più tradizionale – con la cottura ‘lenta’, ‘al fornello’, si cuoceva questo involtino di carne, con all’interno un formaggio canestrato tipico di quest’area. Peppino, il mastro fochista dell’associazione “Quelli della Bombetta” segue dal principio il tour, attirando, nel tempo, l’attenzione dei media di tutto il mondo. Sempre dalla Puglia, ci sono i cuoppi di fritti di mare, dal pescato dell’Adriatico.
L’area internazionale “Visitare Gnam! Festival Internazionale del Cibo di Strada” significa anche fare un suggestivo viaggio nelle altre culture gastronomiche. Nell’isola internazionale, infatti, sono presenti specialità messicane come tacos e burritos; dalla Spagna arrivano paella e tapas, cotte in due gigantesche padelle e innaffiate di sangria o tinto de verano. Si continua tra le spade infilzate di carni per l’asado argentino; dal Venezuela ecco i churros e le arepas. Nello stand Ungheria si gustano i famosi dolci kurtoskalacs.
La manifestazione propone una scelta molto vasta di cibo di strada (tanti sono i piatti anche per vegani e vegetariani), adatta a tutti i gusti e tutte le tasche. Ogni ricetta risponde a rigorose regole di lavorazione, igiene e freschezza.

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