Football Club Bari 1908 verso il fallimento

Salvo un miracolo di chi sa chi la società F.C. Bari 1908 si avvia verso il fallimento. Il presidente Cosmo Giancaspro ha reso note le sue dimissioni. Andrea Radrizzani acquirente del Bari Calcio, insieme a Ferdinando Napoli, ha formalizzato la sua rinuncia: “Purtroppo il poco tempo disponibile per eseguire una diligence dettagliata e approfondita, consona a una operazione con un alto profilo di rischio, ci costringono a malincuore ad abbandonare questa idea e sfida. Auguriamo che la società possa essere salvata e restiamo disponibili a valutare future collaborazioni e investimenti” ha detto il patron del Leeds united in una nota.
Parole confermate da Napoli: “La ricapitalizzazione è saltata. Stamattina abbiamo richiesto a Giancaspro approfondimenti tecnici sulla situazione debitoria, richiesti dai consulenti inglesi: non abbiamo mai ricevuto al riguardo ulteriori informazioni. Abbiamo riscontrato problemi tecnici legati al bonifico dei nostri partner: non sarebbe arrivato in tempo per completare le operazioni necessarie all’acquisizione delle quote inoptate del Bari”.
Questa la ricostruzione del fallimento dell’acquisizione del 68 per cento delle quote del Bari da parte di Napoli e Radrizzani che puntavano a dare una nuova solidità al club barese.
Radrizzani, Napoli e Giancaspro erano in contatto per definire le modalità di versamento dei 3 milioni di euro previsti dalla procedura di ricapitalizzazione.
Napoli avrebbe versato un bonifico di poco superiore ai 500mila euro. La restante parte l’avrebbe messa Radrizzani attraverso una procedura d’urgenza nel trasferimento del denaro.
L’operazione sembrava pronta. Compreso l’ultimo passaggio: le dimissioni di Giancaspro che i due nuovi acquirenti avevano chiesto prima di procedere con il versamento.
Domenica sera, dopo un lungo silenzio, si era sentita la voce ufficiale del presidente Giancaspro. Che aveva risposto all’invito del sindaco di Bari in Comune per la mattina di lunedì. “Sono da sabato – ha scritto Giancaspro – tra Roma Bologna e Milano per mettere a posto tutto il carteggio da presentare in FIGC entro domani alle 19:00 ai fini del reclamo per l’iscrizione della F.C Bari”.
Nella nota Giancaspro specifica anche di aver invitato Napoli a Roma “per discutere i dettagli di un’ipotetica operazione” e poi precisa nel dettaglio modalità e tempi della ricapitalizzazione annunciando anche che si sta predisponendo il ricorso alla Covisoc per iscrivere il club alla serie cadetta.
“Messa in sicurezza la società per il campionato, darò ampie spiegazioni a chi ha scritto e detto montagne di falsità e buttato fango su di me e sulla società, cosa che sicuramente non ha aiutato investitori qualificati, atteso che da quando sono presidente nessuna offerta o lettera d’intenti mi è stata mai sottoposta. Dopo aver investito oltre 16 milioni di euro, garantito personalmente linee di credito bancarie ed assicurative per oltre 4 milioni di euro, dico che chi ha gli attributi smetta di fare chiacchiere e rischi 3 milioni di euro per avere la maggioranza o totalità del club nel quale sono stati investiti soldi veri ed effettuato un risanamento a partire dal parco calciatori di proprietà”.
Poi conclude “amo il Bari più di prima e sono disposto a perdere tutto quello che ho investito, lo devo alla nostra maglia e ai tifosi che mi vogliono bene e sono tanti, sono quelli che non vanno in tv e non si fanno intervistare… come lo ero io prima del 21 giugno 2016 e spero di ritornare a farlo presto”.

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