Ecco il Festival della Valle d’Itria anno 2018

Grazie a un nuovo importante lavoro di coproduzione che lega alcune fra le più importanti manifestazioni culturali pugliesi – il Festival della Valle d’Itria, la Fondazione La Notte della Taranta e la Fondazione Carnevale di Putignano – va in scena, non solo a Martina Franca (21 e 23 luglio, Atrio dell’Ateneo Bruni), ma anche a Otranto (3 agosto, Fossato del Castello, Porta a Mare), Figaro su, Figaro giù…! Rossini e il Barbiere: tutta un’altra storia, un’originale rilettura del capolavoro rossiniano con la partecipazione straordinaria di Elio e Francesco Micheli, che da oltre un anno sono impegnati in tutta Italia con un ampio progetto di divulgazione dell’opera.
Per questa nuova collaborazione pugliese, i due artisti propongono uno spettacolo originale su drammaturgia di Micheli e Gianmaria Aliverta – che ne cura anche la regia –, in cui c’è posto, oltre che per Rossini, Paisiello e Stendhal, anche per i danzatori della Taranta.
La direzione dell’Orchestra popolare della “Notte della Taranta” è affidata a Giuseppe Grazioli; il progetto scenografico è invece di Benito Leonori.
Il tema del rapporto fra il tarantismo e la figura del barbiere nella tradizione popolare sarà approfondito il 2 agosto alle ore 18 (Auditorium della Fondazione “Paolo Grassi”, Martina Franca), durante la tavola rotonda Da Siviglia al Salento: l’opera nella terra della taranta e dei barbieri guaritori, alla quale parteciperanno Maurizio Agamennone, docente di Etnomusicologia dell’Università degli Studi di Firenze, Paolo Apolito, docente di Antropologia culturale dell’Università degli Studi di Roma Tre e Marco Beghelli, docente di Drammaturgia musicale dell’Università di Bologna.
Una delle iniziative di maggior successo nelle ultime edizioni del festival è stata “L’opera in masseria”: quest’anno si torna così alla Masseria Palesi per la messa in scena dell’unica commedia di Alessandro Scarlatti, Il trionfo dell’onore (22, 24, 26 e 28 luglio) in un originale progetto teatrale di Eco di fondo e Jacopo Raffaele sul podio dell’Ensemble Barocco del Festival. Con gli allievi dell’Accademia del Belcanto, una star del repertorio barocco come Raffaele Pe.
La giornata del 30 luglio è dedicata invece alla memoria di Sergio Segalini, direttore artistico del Festival dal 1994 al 2009, scomparso recentemente. Alle ore 19:30 al Chiostro di San Domenico il Festival ci sarà quindi un concerto che raccoglie tanti artisti invitati da Alberto Triola a rendere omaggio a Segalini: Patrizia Ciofi, Domenico Colaianni, Sara Allegretta, Iano Tamar, Eufenia Tufano, Danilo Formaggia e Maria Laura Martorana interpreteranno pagine di Bellini, Berlioz, Donizetti, Meyerbeer e Paisiello, compositori che hanno segnato la programmazione del festival fra la fine degli anni Novanta e il nuovo millennio. Al pianoforte, Ettore Papadia.
Tanti i protagonisti che si alternano sul palcoscenico di Palazzo Ducale e su quelli appositamente creati in masseria, nei chiostri e nelle chiese di una delle perle del barocco pugliese, da Raffaella Lupinacci e Leonor Bonilla in Giulietta e Romeo, a Teresa Iervolino e Carmela Remigio in Rinaldo, Raffaele Pe per Scarlatti, un “maestro” come Michele Pertusi – al quale verrà assegnato il Premio Celletti 2018 – e ancora il pianista e compositore Orazio Sciortino e il violinista Yury Revich, “Giovane artista dell’anno” agli International Classical Music Awards 2015, cui poi si aggiungono i cantanti dell’Accademia di Belcanto “Rodolfo Celletti” e importanti ensemble orchestrali come l’Orchestra. Come ogni anno, non manca la fondamentale collaborazione con l’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” e l’attenzione per la ricerca e il repertorio novecentesco e contemporaneo, testimoniata dagli appuntamenti del ciclo Novecento e oltre. Tra questi, “Gatta canta, gatto danza” (14 luglio, Palazzo Ducale e poi a Matera, Cisternino e Ceglie Messapica), un concerto dedicato ai gatti, con La Gattomachia di Orazio Sciortino, da Lope de Vega, al fianco del celebre Duetto dei gatti di Rossini, o ancora la prima esecuzione dei Tre pezzi sacri di Giampaolo Testoni (Concerto per lo spirito, 30 luglio).
Confermati i Concerti del Sorbetto in collaborazione con il Caffè Tripoli (Chiostro di San Domenico, 14, 21, 28 luglio, ore 17:00), Canta la notte, concerto notturno nel Chiostro di San Domenico (1°agosto, ore 23:00), e i concerti All’ora sesta (15, 22, 29 luglio, ore 12:00).

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