Matera 2018 tra chiacchiere e guide turistiche abusive

Mancano pochi mesi all’anno 2019 (designazione Matera capitale europea della cultura) e però diverse categorie sociali tornano ad elencare i molti problemi irrisolti.
Ecco il documento firmato da CAM (consorzio albergatori Matera), Associazione B & B Matera, Confesercenti, Confcommercio e Confguide Matera:
“Le associazioni di categoria, ancora una volta, denunciano il malfunzionamento dell’Amministrazione comunale, che pare abbia cambiato esclusivamente i volti e non l’indirizzo, semmai ce ne sia mai stato uno.
A piena stagione avviata, gli operatori sono nel limbo del più totale disordine. I problemi si reiterano in modo puntuale.
L’abusivismo è ormai consuetudine, frotte di turisti vengono puntualmente bloccate da sedicenti guide senza tesserino e senza alcun tipo di controllo, le sanzioni istituite dal sindaco contro questi illeciti sono ormai solo un ricordo. È inimmaginabile trattare Matera da città turistica solo dal punto di vista della tassazione derivante dai proventi del comparto.
 Le numerose battaglie contro l’aumento della tassa di soggiorno si sono sciolte come neve al sole, sulla base di un accordo che avrebbe previsto la costituzione di un tavolo tecnico di indirizzo con le rappresentanze delle categorie, svanito – come le speranze di una programmazione di breve, medio e lungo periodo – subito dopo le dimissioni dell’assessore Poli Bortone.
Sebbene l’amministrazione non lo ricordi, l’auspicio degli imprenditori locali è fare del 2019 un punto di partenza e non una meteora.
Ebbene a pochi mesi dall’anno Ecoc, momento topico per la nostra realtà, depressa fino a pochi anni fa, il settore che costituisce il maggiore indotto economico locale è sprovvisto di un riferimento politico competente del settore.
In tempi non sospetti le scriventi hanno ostacolato l’innalzamento della soglia della tassa, perché sarebbe risultato fuori luogo, con una tassazione alta a cui non sarebbero corrisposti servizi: oggi quel condizionale è divenuto indicativo.
Le scriventi rammentano anche il documento programmatico più volte inviato ai vari assessori che si sono susseguiti del quale si è persa altrettanto traccia.
Si evidenzia altresì l’aumento delle percentuali delle aliquote delle utenze non domestiche che certo non aiuta l’economia, bloccata da scarsi introiti a ripartire come dovrebbe.
La necessità di rendere Matera un cantiere a cielo aperto è evidente ma è altrettanto necessario coordinarla, attraverso azioni utili a non creare disagi (e a tratti paralisi) in una città piena di presenze turistiche.
Cosa aggiungere: sul piano inclinato, la biglia ha preso troppa velocità e l’amministrazione comunale di Matera non sta più governando gli eventi, ma si lascia governare dagli stessi in balia delle mille crisi politiche che altro non fanno se non distruggere la città.
Per affrontare con tempestività e fermezza tali stringenti questioni, le associazioni scriventi hanno deciso di autoconvocarsi questa mattina  presso il Comune di Matera e di chiedere un incontro immediato al sindaco Raffaello De Ruggieri.
L’invito a essere presenti e compatti è rivolto anche ai sindacati e alle altre associazioni di categoria”.

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