Un altro consigliere per il presidente della Regione Puglia

C’è il sesto consigliere. Nella persona della dott.ssa Carmela Moretti, nominata dal presidente della Giunta regionale pugliese Michele Emiliano. Per fare? Essere “consigliere del presidente per il supporto e l’assistenza nei lavori dell’esecutivo con particolare riferimento all’iter procedurale degli atti amministrativi e normativi da sottoporre all’esame dell’Organo collegiale”. Durata dell’incarico, a titolo gratuito, fino a scadenza del mandato politico del medesimo Emiliano.
Il consigliere Moretti in data 23 febbraio 2016 risulta designata dalla Giunta regionale – alla luce delle competenze maturate nella veste di dirigente regionale Sezione controlli di regolarità amministrativa – Segretario generale della Giunta regionale. In merito al neo consulente del presidente Emiliano c’è un’interrogazione di Cosimo Borraccino consigliere regionale di Sinistra Italiana. Sostiene che “l’incarico potrebbe presentare profili di evidente inopportunità in ragione del fatto che la dott.ssa Moretti ha promosso un ricorso giurisdizionale avverso il provvedimento di pensionamento adottato dalla Regione, contestandolo nel merito e avanzando una richiesta di risarcimento danni per oltre 100 mila euro… Con questa nomina la dott.ssa Moretti si troverebbe a proseguire nelle sue precedenti mansioni da segretario generale pur essendo ormai fuori dai ruoli regionali…”. Pertanto Borraccino chiede un approfondimento per “garantire massima trasparenza e legittimità nell’attribuzione di questi delicati incarichi di consulenza che, per quanto a titolo gratuito, non possono essere conferiti con eccessiva leggerezza”.
Gli altri cinque consiglieri presidenziali sono:

  • Anna Maria Curcuruto, architetto, consulente presidenziale a titolo gratuito per l’attuazione dei programmi in materia di sistemi idrici, di risorse naturali e opere pubbliche. Curcuruto lascia, il 27 dicembre 2017, la carica di assessore regionale esterno con delega a Pianificazione territoriale e Urbanistica, Lavori Pubblici e tutela delle acque assegnata dal presidente Emiliano il 7 luglio 2015. Laureata in Architettura all’Università La Sapienza di Roma, docente in Istituti scolastici superiori di Roma e Barletta e Bari, professore a contratto di Progettazione urbanistica nella Facoltà di Archiettura Politecnico di Bari, insegnante di Pianificazione urbanistica e innovazioni legislative presso Scuola superiore pubblica amministrazione di Bari, partecipa a manifestazioni nazionali dell’Istituto nazionale di Urbanistica conseguendo per i programmi della città di Bari cinque volte il Premio Urbanistica Urbanpromo, dal 2007 dirigente della Ripartizione urbanistica e edilizia del Comune di Bari con sindaco Michele Emiliano;
  • Il signor Fabio Di Fonte. Si occupa di informatizzazione, e-government e social government. Contratto sottoscritto a cura di Claudio Stefanazzi, Capo Gabinetto di Emiliano, militante Pd, leccese, partner dello studio legale Mazzoni & associati di Milano. Emolumento annuale in favore del Di Fonte euro 65.000,00 euro mentre la durata della mansione si concluderà al termine della legislatura regionale: se il Governatore delle Puglie Michele Emiliano resta in carica per cinque anni (sembra di no a fronte dei dissidi all’interno della maggioranza partitica e in attesa del risultato delle elezioni politiche fissate per il 4 marzo 2018). Di Fonte chi è? Barese, diplomato al Liceo scientifico Arcangelo Scacchi di Bari, web master del Comune di Bari dal 2004 al 2008, in seguito con il vendoliano Amenduni Dino (riconducibile al sodalizio pubblicitario Proforma srl) mette in atto il soggetto propagandistico “Emilab” in appoggio alla rielezione di Michele Emiliano a sindaco di Bari, nel 2014 diventa responsabile del portale internet del Comune di Bari, sindaco Antonio De Caro, con la qualifica di istruttore amministrativo a tempo determinato;
  • Caterina detta Titti De Simone. Nominata il primo luglio 2015 consigliere per l’attuazione del Programma regionale, stipendio euro 65.000,00, ogni 365 giorni, al netto degli oneri previdenziali e assistenziali a carico della Regione. Palermintana, coordinatrice Pride nazionale di Palermo, presidente Sicilia Queer Festival, dal 2001 al 2006 deputato di Rifondazione Comunista, dal 2008 al 2009 segretario regionale del partito della Rifondazione Comunista della Basilicata, nel 2013 assessore all’ambiente del Comune di Cipirello (Palermo), tra i fondatori del Comitato per Matteo Renzi Pd, l’anno 2014 diventa assessore al Patrimonio e servizi demografici nella Giunta guidata dal sindaco di Bari Michele Emiliano, coordinatrice delle Sagre del programma per la campagna elettorale, anno 2015, pro Emiliano presidente della Regione Puglia;
  • Giovanni Procacci. Nominato il giorno 1° luglio 2015 consigliere per i rapporti con il Consiglio regionale, indennità annuale pari a 65 mila euro. Barese, ex vicesindaco di Bitonto, membro del coordinamento nazionale Movimento per l’Ulivo, eurodeputato nel 1999 con I Democratici, eletto, anno 2006, senatore nella Lista “La Margherita”, confermato successivamente al Senato nella Lista del Pd.
  • Domenico De Santis. Incaricato il 9 luglio 2015 consigliere per i rapporti con organi parlamentari e Enti locali, salario annuale di euro 65 mila. Barese, ex segretario provinciale Giovani DS, responsabile organizzativo Pd Puglia, con Michele Emiliano segretario regionale del Pd assume la carica di referente Enti locali, ha gestito la competizione elettorale alle regionali del 2015 per “Emiliano sindaco di Puglia”. Il 7 maggio 2017 diventa, in quota Michele Emiliano, uno dei due vicepresidenti del  Pd nazionale. Tra l’altro “… Scrive per la rivista Italiani Europei, il blog Restoalsud e il blog de l’Unità”.

La validità della mansione in capo a De Simone e Procacci e De  Santis e Di Fonte termina con il mandato presidenziale del dr. Michele Emiliano. Fino al 2020.
Costo annuale dei quattro consiglieri? Pari a 314 mila euro.

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