Gravina(Ba),quel progetto denominato La casa del Fuorilegge

Il bando ha per oggetto “Smart-in Puglia, Community library biblioteca di comunità : essenza di territorio,innovazione,comprensione nel segno del libro e della conoscenza”. Indetto dalla Regione Puglia a giugno 2017.Smart-In vuol essere,nelle intenzioni dei vertici politici che dal 2015 gestiscono la Regione, la strategia per il rilancio del patrimonio culturale nonché valorizzazione,fruizione e restauro dei beni culturali .
Il finanziamento disponibile ammonta a100 milioni di euro suddiviso in quattro aree : Community library,Laboratori di fruizione,Teatri storici e Empori della creatività. Partecipanti alla gara sono Enti locali,istituzioni universitarie e scolastiche, proprietari di strutture e luoghi culturali,gestori pubblici e/o privati senza scopo di lucro.
Obiettivo principale di “ Community Library” è la creazione di biblioteche capaci di “… restituire ai cittadini la vera realtà dei territori,quella capacità di innovare diffondendo la promozione della lettura per recuperare un gap che oggi vede la Puglia ancora troppo indietro per numero di lettori”.
Volendo tradurre: i pugliesi sono agli ultimi posti della classifica italica per indice di lettura,e dunque con questa iniziativa si prova ad attenuare il cosiddetto gap(divario) con le più o meno evolute regioni del Nord Italia.
Da qualche settimana la Commissione preposta sta valutando i non pochi progetti sopraggiunti,entro il termine di scadenza, negli uffici del Dipartimento regionale turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio. Tra questi quello inviato dal Comune di Gravina.
Alle ore 10:45 del 15 novembre scorso i Commissari regionali,alla presenza dell’avv.Claudia Stimola assessore Politiche giovanili e Fondi europei del Municipio gravinese delegata dal sindaco pro-tempore Alesio Valente(Pd), procedono alla verifica della documentazione inerente il progetto “La casa del Fuorilegge”.
“ L’avv.Stimola—scrive la Commissione—avendo riscontrato la necessità di un approfondimento progettuale, rinuncia alla domanda di contributo trasmessa in data 8 novembre 2017”. Il motivo che ha originato l’esame ultueriore dell’iniziativa progettuale? Non è dato sapere.
Il giorno 28 novembre 2017,ore 15:45, la Commissione regionale,al cospetto dell’arch.Egidio Buonamassa facente parte dello staff del sindaco di Gravina e da quest’ultimo delegato,svolge il controllo dei documenti del programma denominato “La casa del Fuorilegge”.
A fine analisi degli incarti i commissari mettono a verbale che “ la domanda pervenuta dal Comune di Gravina risulta completa e viene dichiarata ammissibile alla fase di valutazione e relativa attribuzione del punteggio”.
In che cosa consiste questo interessante modello “La casa del Fuorilegge”?
E’ possibile dire soltanto che l’importo monetario richiesto è notevole : 896.799,95 euro. Nessuna notizia in merito al progettista,luogo in cui verrà ubicato il domicilio del Fuorilegge e relativa proprietà pubblica o privata,inizio e fine lavori e fruibilità o funzionalità dell’intervento,se è previsto l’affidamento dell’immobile o delle attività a qualche associazione paesana,eccetera.
Aspettando che un qualunque consigliere comunale,gruppo civico o sindacato locale faccia richiesta al signor Sindaco di rendere di pubblica evidenza l’idea spedita,ritirata e riammessa dalla Regione Puglia.

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