Lucera per tre giorni capitale di sapori della Puglia

La Puglia ha 231 prodotti tradizionali riconosciuti dal Ministero per le Politiche Agricole e Forestali, 29 vini doc, 8 prodotti a denominazione di origine protetta.
Per promuovere tutto questo ben di Dio, “Puglia Soul Food” — che si terrà dal 15 al 17 dicembre prossini a Lucera– ha puntato su un tris d’assi: le tipicità, i cibi più adatti a essere preparati-serviti e consumati per strada e i vini.
Proprio i vini, assieme al pane e a eccellenti varietà di olio extravergine d’oliva, sono una delle migliori caratteristiche della cultura enogastronomica di Lucera. Qui, nella città che fu cara a Federico II Stupor Mundi, si produce il Cacc’e Mmitte : un vino rosso DOP, che probabilmente deve il suo nome dialettale – si legge su vinidipuglia.com di Unioncamere e Regione Puglia – all’antica procedura di vinificazione: i proprietari delle tipiche masserie provviste di vasche per la pigiatura dell’uva davano in affitto le attrezzature per la vinificazione e le operazioni dovevano terminare entro la giornata di fitto per lasciare libere le attrezzature all’utilizzatore successivo. Pertanto un affittuario toglieva il mosto appena prodotto dalle vasche della tenuta (“cacce”) per portarlo nelle proprie cantine, e un nuovo affittuario versava nelle vasche (“mmitte”) la propria uva da pigiare. L’area delimitata dal disciplinare è quasi esclusivamente legata al Comune di Lucera.
Il Cacc’e Mmitte si ottiene principalmente utilizzando uve Nero di Troia e, in quantità inferiori, Montepulciano, Sangiovese e Malvasia nera. È ammessa una piccola percentuale di blend con uve a bacca bianca e specificatamente Trebbiano, Bombino bianco e Malvasia bianca. Il Cacc’e Mmitte, anche grazie all’azione del Consorzio, è stato inserito nella prestigiosa guida Vinibuoni d’Italia , unica, nel panorama italiano e internazionale perché è la sola dedicata ai vini nati da vitigni autoctoni, cioè a quei vini prodotti al 100% da vitigni che sono presenti nella Penisola da oltre 300 anni.
I tre giorni di PUGLIA SOUL FOOD però non sarà solo un percorso tra le tante cose buone prodotte nella moderna Apulia, poiché offrirà anche arte, musica, laboratori e, più in generale, la possibilità di conoscere una città bellissima, con un incantevole centro storico che invita i visitatori a percorrere le sue strade di pietra, a conoscere le piazze, l’eleganza di strade e palazzi capaci di raccontare la storia e la cultura.

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