Banca PPB e Sace, oltre 16 mln euro per internazionalizzazione delle imprese

Prosegue dunque la collaborazione tra Banca Popolare di Puglia e Basilicata (BPPB) e Sace (Gruppo CDP) che, attraverso l’accordo quadro da 50 milioni di euro annunciato lo scorso marzo, ha già consentito di erogare oltre 16 milioni di euro di finanziamenti a supporto dei piani di crescita all’estero delle piccole e medie imprese del Mezzogiorno d’Italia.
Ben 2,5 milioni di euro sono stati destinati alle aziende agroalimentari. In particolare, i finanziamenti hanno consentito di supportare cinque aziende pugliesi, lucane e campane dei comparti vinicolo, caseario, ortofrutticolo, prodotti da forno e industria conserviera, con importi per singola operazione che vanno dai 100 mila euro a 1 milione.
“La nostra rete – dichiara Francesco Paolo Acito, vice direttore generale vicario della Banca Popolare di Puglia e Basilicata – è ben radicata nel tessuto socio economico locale e, grazie all’accordo con Sace, è in grado di offrire un adeguato sostegno creditizio ed un qualificato livello di servizio alle imprese che decidono di guardare oltre il confine per crescere. Ci fa piacere inoltre sottolineare, come questa iniziativa rappresenti un importante strumento per le imprese tra cui quelle agroalimentari sempre più interessate ad investire in innovazione ed internazionalizzazione”.
“Grazie alla partnership consolidata con BPPB, rafforziamo il nostro ruolo di supporto alla crescita internazionale delle PMI italiane a maggior potenziale – afferma Livio Mignano, responsabile della rete domestica di SACE –.Un’iniziativa che ha già portato i primi risultati tangibili al fianco di aziende eccellenti dell’agroalimentare, settore tra i più strategici per il Made in Italy nel mondo”.
L’accordo tra BPPB e Sace punta a rendere più semplice e veloce per le imprese ottenere finanziamenti di importo compreso tra 100 mila e 5 milioni di euro e della durata massima di 60 mesi. Gli stessi sono volti a sostenere gli investimenti, il circolante per l’approntamento del magazzino, le spese di ricerca e di sviluppo e ogni altro costo promozionale connesso alla crescita dell’attività sui mercati internazionali.

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