Regione Puglia, 300 mila euro a Legacoop e Confcoop e Acgi

La Giunta regionale ha approvato l’iniziativa “Sportelli itineranti per la promozione cooperativa”. Presentata dalle organizzazioni pugliesi di Legacoop,Confcooperative e Acgi,  i cui rispettivi presidenti sono Piero Rossi,Carmelo Rollo e Giovanni Schiavone.

Durata del progetto 12 mesi,il finanziamento concesso dalla Regione pari a 300 mila euro.

Tra i costi del programma 50 mila euro in pubblicità,28 mila per il materiale di consumo,212 mila il personale(risorse umane interne alle cooperative e professionisti esterni).

Prevista la formazione di un Comitato  tecnico-scientifico con il compito di presidiare tutte le azioni progettuali e garantire il corretto svolgimento delle attività.

I destinatari degli otto sportelli da realizzare in tutte le aree della Puglia?Giovani e donne, potenziali imprenditori, disoccupati, cooperative.

Venticinque le tappe da raggiungere tramite camper attrezzato. In ognuna verranno creati momenti di ascolto della comunità,video interviste,focus group,distribuzione di questionari,workshop e testimonianze sul modello cooperativo,consulenza in loco.

Si punta a “ concentrarsi sull’assistenza alle cooperative già esistenti, e alla promozione dello strumento cooperativo quale mezzo di riscatto sociale nonché opportunità per le persone che si trovano in situazioni di svantaggio”.

In Puglia si contano sette mila cooperative e quindi lo sportello ideato da Legacoop e Confcooperative e Acgi fornirà anche informazioni su Leggi di agevolazione finanziaria e start up d’impresa, operando sulle seguenti tematiche : marketing,pianificazione economico-finanziaria,internalizzazione.

Particolare attenzione sarà dedicata alla cooperazione nel settore dell’information technologies,turismo, cooperazione e Università,valorizzazione dei prodotti agroalimentari, cooperazione di utenza.Quest’ultima permette concrete opportunità di risparmio per i soci che decidono di procedere ad acquisti in forma collettiva di beni e servizi.

Specifica animazione territoriale si  andrà a praticare nei paesi delle aree interne caratterizzate da maggiore difficoltà economica sociale e culturale.

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