Bari, nove arresti per 107 mln euro di fatture false

I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Bari hanno eseguito l’ordinanza di applicazione di misure cautelari nei confronti di nove persone.Tra i reati contestati ci sono : associazione per delinquere finalizzata all’emissione di fatture per operazioni inesistenti del valore di 107 milioni di euro con l’obiettivo di frodare il Fisco, dichiarazione infedele e omessa dichiarazione ai fini delle imposte dirette e dell’ I.V.A., occultamento e distruzione di documenti contabili nonché per i corrispondenti reati-fine ed il delitto di simulazione di reato.
L’ordinanza cautelare degli arresti domiciliari,emessa dal Giudice per le indagini su richiesta della Procura della Repubblica di Bari, è stata eseguita a Bari e provincia nei confronti di Giuseppe e Domenico Cardone soci/amministratori di S.T.I.M.A.C. s.r.l., di Costantino, Cardone amministratore di M.I.T.I. s.r.l., di Mario Melacarne e Arcangelo Cellamare soci/amministratori di PHONE GLOBAL SERVICE s.r.l., di Lorenzo Gentile amministratore di SERVICE AND CONSULTING s.r.l.s., di Vincenzo De Guglielmo, amministratore di DEGU SERVICE s.r.l.s., di Domenico Grossi imprenditore individuale con ditta DG COSTRUZIONI E FORNITURE EDILI, nonché di Giovanni Antonio D’Elia commercialista in Triggiano.
Il profitto dell’attività illecita realizzato dalla consorteria è stimato in oltre 18 milioni di euro.
Nle corso dell’operazione denominata “Mitica” è stato disposto il sequestro diretto del denaro nei confronti di S.T.I.M.A.C. s.r.l. e PHONE GLOBAL SERVICE s.r.l. e, in caso di mancato rinvenimento del denaro presso le aziende, il sequestro cosiddetto per per equivalente, con vincolo di solidarietà nei confronti delle indicate persone sottoposte ad indagine.

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