Turismo e accoglienza, finanziati 69 Comuni pugliesi

Orari prolungati, adozione di un’immagine coordinata, organizzazione di attività di animazione on-site, comunicazione sui social e monitoraggio della soddisfazione degli utenti. Sono queste le attività per qualificare e potenziare il servizio di accoglienza degli info-point turistici dei Comuni che aderiscono alla rete regionale, finanziate dalla Regione Puglia, grazie all’avviso pubblico di Pugliapromozione.
Con la seconda tranche sono stati finanziati 69 progetti che garantiscono nuova linfa agli infopoint per turisti e cittadini in altrettanti Comuni della Puglia, per il periodo ottobre 2017-gennaio 2018. Importo complessivo: 683 mila 309 euro.
Le attività sono iniziate l’8 ottobre e termineranno il 21 gennaio 2018, culminando nel periodo delle festività natalizie.
Anche a questa seconda scadenza prevista dal bando hanno partecipato Comuni da tutte le 6 province pugliesi; in alcuni casi si tratta degli stessi che hanno aderito alla prima tranche e che potenziano e prolungano le loro attività anche in autunno, in altri casi si tratta di new entry.
La Provincia di Lecce ha presentato il maggior numero di iniziative di riqualificazione con 31 progetti, segue quella di Bari con 11, Foggia e Taranto con nove progetti, Brindisi 6 e la Bat 3.
Con la prima tranche erano stati finanziati altri 54 progetti per il periodo agosto/settembre. L’importo complessivo delle attività finanziate in estate e in autunno supera il milione e 300 mila euro.
Questi sono i numeri del progetto “Qualificazione e potenziamento del sistema dell’accoglienza”, scaturito dal Piano strategico Puglia365.
Puntare sull’accoglienza è fondamentale per i turisti, che richiedono sempre più informazioni su collegamenti, itinerari, paesaggio e cultura di un luogo. Ma lo è anche per i Comuni, responsabili della gestione degli infopoint, che possono farsi conoscere ed offrire uno spaccato della propria comunità, del proprio territorio e della propria storia.
L’alta qualità delle proposte pervenute a Pugliapromozione dai Comuni consente di raggiungere più di un obiettivo: una uniformità dei livelli dei servizi offerti, l’apertura sino alle 22 nei week-end autunnali e invernali, l’utilizzo di personale con competenze linguistiche garantite, l’introduzione di figure dedicate al social service, oltre alla dotazione negli infopoint di software per indagini di customer satisfaction. Anche per questa seconda fase, l’info-point si trasforma in centro propulsore della cultura locale: grazie alla novità dell’animazione on-site diventa punto di contatto per la fruizione dei territori con degustazioni, visite guidate, eventi, laboratori, installazioni creative che culmineranno nel periodo natalizio.
Restano importanti la compartecipazione finanziaria dei Comuni su servizi accessori, in occasione di eventi di rilievo, così come le attività di co-marketing con produttori locali dell’agroalimentare
In questa seconda programmazione è stata data grande attenzione alle tradizioni locali legate alle festività dell’Immacolata e del Natale. Fra le attività infatti organizzate dagli info-point sono previste visite ai presepi, mercatini natalizi, degustazioni e foto contest che animeranno la rete attraverso i social network.
Promozione anche delle tradizioni artigianali tipiche legate alla sartoria, alla ceramica con laboratori e altre attività esperienziali ambientate nei locali degli info-point e nei luoghi di interesse culturale.
“Il monitoraggio delle attività è uno dei punti cardine scaturiti dal Piano strategico Puglia 365 perché consente di conoscere la soddisfazione degli utenti e dei turisti ed eventualmente, se necessario di correggere il tiro degli interventi e di valutare se i finanziamenti erogati, in questo caso ai Comuni che per Legge gestiscono gli info point, sono andati a buon fine – commenta Luca Scandale, Responsabile del Piano Puglia 365 – I risultati dell’indagine sulla soddisfazione dei turisti nei mesi estivi su un campione di circa 5000 turisti, sono ottimi; quasi tutte le voci hanno raggiunto un punteggio molto vicino al valore massimo, in particolare per quanto riguarda la disponibilità e cortesia del personale, la competenza e la valutazione complessiva del servizio”.

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