Ostuni,XXV edizione Festival internazionale Artisti di strada

Nel centro storico e in piazza Libertà di Ostuni venerdì prossimo comincia la XXV edizione del Festival internazionale degli Artisti di Strada. Una tradizione, ideata dal prof. Vittorio Francioso, punto di riferimento per artisti, circensi, buskers nazionali e internazionali.
Manifestazione organizzata dal circolo Arci Pablo Neruda locale col patrocinio del Comune propone 17 tra artisti e gruppi impegnati in una serie di spettacoli da strada a carattere circense.
Alcuni artisti si esibiranno in piazza Libertà e zone limitrofe del centro storico mentre altri otto andranno a posizionarsi sotto la bianca cinta muraria del rione di viale Quaranta.
Ci saranno spettacoli di giocoleria col fuoco, sul filo inframmezzati da gruppi musicali tra cui il messicano azteca Rulas Quetzal che suona la propria musica dal vivo con strumenti vari: unirà il fuoco e le percussioni in uno stile unico.
Nel corso di venerdì e sabato dalle ore 19 e sino alle ore 24 si terranno gli spettacoli teatrali tra cui l’eccentrico duo Creme & Brul (teatro fisico) farà partecipare alle nozze di fuoco.
Non mancheranno divertenti gag e piogge scintillanti per una storia coinvolgente raccontata senza voce da due clown, che a ritmo di swing giocano con il fuoco dell’amore.
La Compagnia Auto Portante argentina, proporrà uno spettacolo che racconta una romantica storia fuori da ogni tempo e da ogni luogo, di un lui e una lei, di un lui che rappresenta l’essere, l’individuo alla ricerca di una donna, dell’amore universale. Il tutto si svolgerà magicamente su di un filo sospeso in aria, sottile, arduo da percorrere, facile cadere, difficile restare in equilibrio.
Inoltre parteciperanno Ete il clown: clownerie per il circo contemporaneo (Argentina); Ilaria Forte (discipline aeree); Il Grande Lebuski (cabaret, giocoleria); Giacomo Occhi (performer, comico); Quattro x quattro street band; la compagnia Tieffeu: teatro di figura con lo spettacolo per bambini e l’invitato speciale Renato Curci col suo spettacolo del libro Teatro di Liberazione.
E’ anche grazie alla direzione artistica di Vittorio Francioso (prematuramente scomparso) che questo Festival è cresciuto anno dopo anno e la cui eredità raccolta dai volontari del circolo Nuova Arci Pablo Neruda ha permesso che si continuasse a mantenere il connubio tra tradizione e innovazione.

Potrebbe piacerti anche Altri di autore