Quel concorso denominato La Murgia abbraccia Matera

La Giunta regionale pugliese ha approvato lo schema del concorso di idee “La Murgia abbraccia Matera”. Bando pubblico aperto a tutti i cittadini dell’Unione europea,in particolare ingegneri e architetti in forma singola o associata,consorzi,designer,dottori agronomi e forestali,esperti in conservazione dei beni culturali,archeologi.

I partecipanti dovranno elaborare proposte che permettano alla Commissione giudicatrice di individuare, tramite graduatoria, i tre vincitori a cui eventualmente affidare con procedura senza gara la fase successiva della progettazione. Al primo classificato spetta il premio di 15 mila euro al netto di Iva,10 mila al secondo e 5 mila in favore del terzo.

Oggetto della competizione è lo scenario degli antichi tracciati come la Via Appia nel confine più ristretto del materano,ovvero i territori di Altamura, Gravina,Laterza e Ginosa che comprendono una  tra le più importanti testimonianze di archeologia rurale d’Italia.

Si punta ad ampliare l’offerta di itinerari e contenitori culturali in vista di Matera 2019 capitale della cultura europea, e valorizzare con azioni di promozione la rete di jazzi e poste situati nelle aree murgiane,cisterne,abbeveratoi,piscine e tutti i manufatti storici legati alla pastorizia.

Previsti il recupero del patrimonio industriale e agricolo produttivo dismesso finalizzato alla fruizione pubblica,la diffusione di prodotti e servizi innovativi  in grado di mettere in luce la cultura materiale e immateriale del territorio d’Apulia,sperimentazione di buone pratiche ambientali e riuso di antichi complessi e siti di archeologia industriale e rurale.

L’iniziativa “La Murgia abbraccia Matera” rientra nel programma ideato dalla Regione Puglia(Legge regionale n.40/2016) che mette in risalto i beni archeologici e l’architettura rurale e industriale  riconoscendone l’importanza per lo sviluppo economico della Puglia.

Si rammenta che nel 2016  il Ministero dei Beni e Attività Culturali ha indetto l’Anno dei Cammini d’Italia al fine di promuovere “… i percorsi escursionistici pedonali o fruibili con altre forme di mobilità dolce sostenibile come green road,vie di pietra,ciclovia”.Occasione di rilancio per il turismo con stanziamento ministeriale di quattro milioni di euro. La Regione Puglia oltre a far parte del Comitato dei Cammini d’Italia è capofila del progetto europeo “ South culture routes” a cui aderiscono le Regioni Abruzzo,Basilicata,Calabria,Campania,Molise e Sicilia.

Trattasi della valorizzazione dei percorsi culturali e religiosi del Sud Italia. Per esempio, la via Appia,la via Traiana con le bretelle della via Leucadensis e della via Sallentina,la via Micaelica,la via Francigena,la ciclovia dell’Acquedotto pugliese.

Insomma, la Puglia è tutto un “cammino” con i suoi itinerari di particolare rilievo che rappresentano uno stile di vita nonché attrazione turistica ogni giorno dell’anno.

Nel progetto inerente i Monti Dauni grande attenzione è stata data alla Via Francigena e ai tratturi della transumanza.

La strada Francigena,itinerario del Consiglio d’Europa, che parte da Canterbury arriva a Roma e prosegue fino a Brindisi con un’estensione in quel di Santa Maria di Leuca rappresenta una nuova forma turistica di qualità.

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