Tempo di vendemmia per il primitivo di Manduria

Grazie alle alte temperature estive c’è stata la maturazione precoce delle uve denominate Primitivo di Manduria.In gran parte delle aziende vitivinicole la vendemmia è già in atto da quasi una settimana.
A giudizio degli esperti le temperature basse e la presenza di neve sul suolo e sulle piante hanno avuto un effetto sterilizzante sull’ambiente viticolo e hanno devitalizzato le fonti di inoculo che generano malattie. Nel complesso non ci sono state condizioni climatiche che hanno provocato infezioni e quelle lievi sono state controllate facilmente.
Insomma l’annata 2017 sarà contraddistinta da un elevato grado zuccherino che darà un prodotto corposo, di struttura e dal profilo aromatico e polifenolico eccezionale, tipica espressione del Primitivo nell’area denominazione di origine controllata.
I primi risultati sulla qualità delle uve sono infatti estremamente positivi. «La qualità è buona» sostengono gli imprenditori del settore , tra cui quelli non pugliesi che hanno investito nel settore acquistando diverse aziende,masserie vinicole.
Pertanto dalla vendemmia di quest’anno sarà possibile immettere sul mercato vini pregiati, di primissima fascia.
Solo in qualche zona marginale la persistente siccità ha condizionato la maturazione. Ma, complessivamente, gli operatori agricoli si ritengono soddisfatti.
Diverso, invece, è il quadro relativo alla quantità. Il clima afoso non ha consentito alle uve di svilupparsi nel rispetto delle potenzialità. Si stima un calo di quantità di reso intorno al 30%.
C’è dunque ottimismo fra i produttori per quelle che potranno essere le risposte del mercato quando il vino prodotto con le uve della vendemmia 2017 sarà imbottigliato.
Si parte dall’eccellente responso della vendemmia 2016, che ha prodotto 20 milioni di litri di Primitivo, rispetto ai 18 milioni del 2015. Un risultato che equivale a 25 milioni di bottiglie immesse non solo sul mercato italiano, ma anche su quello di molti altri Paesi: l’export rappresenta infatti il 60-70% della produzione vendibile.
I principali mercati attualmente sono Usa, Germania, Svizzera, Giappone, nord Europa e Cina. Per il Primitivo di Manduria il volume d’affari si aggirerebbe intorno agli 80 milioni di euro, con un consumo interno di circa 30 milioni euro ed estero di circa 50 milioni euro.

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