Intesa tra MARTA e Fondazione Paolo Grassi

TARANTO – Nasce la collaborazione tra il Museo nazionale archeologico di Taranto(Mar Ta) e la Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca.Ecco la mostra «Amore e Marte» che è possibile visitare e ammirare fino al 10 agosto prossimo nella sede della Fondazione martinese.Iniziativa presentata nella «Sala degli Incontri» del Museo tarantino dalla direttrice Eva Degl’Innocenti, da Gennaro Carrieri esponente della Fondazione Paolo Grassi e da Michele Punzi rappresentante del Festival della Valle d’Itria.
«Amore e Marte: arte, immagini, visioni dalla Magna Grecia al Rinascimento» racconta per immagini l’Orlando Furioso di Antonio Vivaldi, opera inaugurale della 43esima edizione del Festival della Valle d’Itria.
Venti pannelli fotografici raffigurerano alcuni reperti del Museo selezionati dalla direttrice Degl’Innocenti, ispirati al tema «Le donne, i cavalieri, l’armi e gli amori». La galleria fotografica è corredata da didascalie e brani scelti dall’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto.
L’ ingresso alla mostra è gratuito con apertura dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Nei prossimi giorni sarà firmato un protocollo d’intesa e costituzione di un tavolo tecnico per la cooperazione scientifica e attività di promozione del Festival della Valle d’Itria.
C’è una agevolazione per i visitatori del Museo: chi acquista un biglietto d’ingresso usufruirà uno sconto pari all’intero importo per l’accesso a tutti gli spettacoli a tariffa intera della rassegna musicale martinese. Allo stesso tempo, i possessori dei tagliandi di uno spettacolo del Festival, sia intero che ridotto, avranno diritto a una visita guidata tematica del Museo dedicata alla musica e ai reperti della mostra documentaria: beneficeranno di una tariffa promozionale di soli due euro. L’appuntamento (in inglese e in italiano) è fissato dal 27 luglio al 4 agosto alle 11 con prenotazione consigliata.
«Il progetto – sottolinea Eva degl’Innocenti – ci vedrà coinvolti per tre anni, fino al 2019. Ci avviciniamo ad una Fondazione di levatura internazionale, ad alto livello culturale e forte connotazione territoriale. Uniamo due eccellenze, legheremo il teatro antico a quello classico e moderno».
«L’idea – rammenta la direttrice del Mar Ta – è nata pensando alla “prima” del Festival: l’Orlando Furioso di Vivaldi lega amore e guerra, presenti in tanti reperti del nostro Museo che possono essere agevolmente riconnessi al Rinascimento.La mia sospensione dall’incarico – osserva Degl’Innocenti – ha creato alcuni rallentamenti. Abbiamo dovuto correre per recuperare il tempo perduto ma adesso siamo pronti: ringrazio il presidente della Fondazione, Franco Punzi. Ci auguriamo che iniziative come questa smuovano ulteriormente finanziamenti pubblici e privati a favore del Museo e delle istituzioni culturali. Siamo purtroppo svantaggiati rispetto al resto d’Europa».

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