La lite milionaria tra Regione Puglia e Consorzio Terre d’Apulia

Circa dieci milioni di euro : 9.956.334,27. Somma al centro della diatriba giudiziaria con protagonisti il Consorzio bonifica Terre d’Apulia, Regione Puglia e Meliorbanca spa.

Quest’ultima, dal 2012 incorporata nel Gruppo Banca Popolare Emilia Romagna, in data 27 luglio 2006 notifica al Consorzio bonifica pugliese l’intimazione di pagamento : novemilioninovecentocinquantaseimila euro. Per quale ragione?

Trattasi di crediti non versati,risalenti alla stipula del contratto di mutuo  firmato il 7 aprile 2000 allo scopo di estinguere,in anticipo, una serie di mutui concessi da Meliorbanca spa al fu Consorzio bonifica appulo lucano.

Non avendo ottenuto alcun riscontro,Meliorbanca  a metà ottobre 2006 esegue il pignoramento presso terzi. Vale a dire nella Banca di credito cooperativo di Spinazzola, agenzia di Minervino Murge.

Gli avvocati del Consorzio Terre d’Apulia rispondono negativo. Contestano a Meliorbanca il diritto di procedere a escussione forzata”…stante l’impignorabilità del denaro  e l’inefficacia dell’atto  per violazione dell’art. 14 D.L. n.669/96”.

Inoltre il Consorzio chiede la sospensione dell’esborso,visto che ci sarebbe l’ipotesi di  far partecipare alla vertenza  la Regione Puglia quale garante in caso di soccombenza .

Il  merito del contenzioso si tiene nel Tribunale di Trani,sezione distaccata di Canosa. Qui il magistrato autorizza la chiamata in causa della Regione.

Il Tribunale,giudice Dr. Camporeale, con sentenza del 19 giugno 2012 rigetta l’opposizione del Consorzio e dichiara inammissibile la pretesa di coinvolgimento della Regione Puglia.

Avverso il dispositivo giudiziario il Consorzio si rivolge alla Corte di Appello di Bari. I Giudici baresi il 14 ottobre 2015 bocciano le richieste del Consorzio Terre d’Apulia e lo condannano alla rifusione delle spese processuali. Non finisce qui.

Il 28 settembre 2016 il legale del Consorzio si presenta in Corte di Cassazione e auspica la riforma integrale della sentenza emessa dalla Corte di Appello.

E la Regione? A fronte dell’esito positivo dei primi due gradi di giudizio decide,pochi giorni fa, di resistere anche in Cassazione, tramite Sabina Ornella Di Lecce e Antonella Loffredo avvocati interni.

Dall’anno 2011 il Consorzio bonifica Terre d’Apulia,insieme ad altri tre Consorzi pugliesi, è gestito da commissari designati dalla Giunta regionale.

Il 19 dicembre 2016  il presidente della Giunta regionale,Michele Emiliano(Pd)  ha nominato,con decreto, l’ennesimo commissario straordinario e unico dei Consorzi  Terre d’Apulia,Arneo,Stornara e Tara,Ugento Li Foggi :  Alfredo Borzillo,ex coordinatore provincia barese di Forza Italia e di Forza Sud, ex coordinatore pugliese del partito Realtà Italia.

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