Regione, si punta a valorizzare i borghi storici

Presidente e assessori regionali hanno approvato il protocollo d’intesa tra Regione Puglia, ANCI Puglia -Borghi più Belli d’Italia,
Borghi Autentici d’Italia, Comuni UNESCO – Alberobello, Andria, Monte Sant’Angelo -, Slow Food, Touring Club Italia.
La Regione riserva al binomio rigenerazione urbana e turismo un ruolo strategico.
Il miglioramento qualitativo e competitivo del territorio pugliese coinvolge, oltre al sistema delle Amministrazioni regionale e locali, anche i soggetti che attraverso le proprie competenze specifiche, a vario titolo, possono contribuire allo sviluppo turistico sostenibile.
Tra questi, di particolare valore ed interesse, vi sono le iniziative dell’Anci – “I Borghi più belli d’Italia”, del Touring club italiano – “Bandiere Arancioni”, di Slow Food – “Città Slow”, di Borghi Autentici d’Italia – “Borghi Autentici” ed i Comuni Unesco – “Città Unesco” finalizzate ad individuare piccole località d’eccellenza in termini di patrimonio culturale, qualità e sostenibilità.
I Borghi sono considerati quale strumento ideale per l’attrattività dell’intero territorio regionale nelle sue componenti naturali, paesaggistiche e culturali, materiali e immateriali, valorizzandone pienamente le eccellenze, capace di promuovere l’identità culturale di luoghi storici, promuovendo azioni di rigenerazione finalizzata alla rivitalizzazione dei piccoli centri soprattutto interni, nonché qualificare l’offerta turistica della Puglia, favorendone la competitività sui mercati nazionali e internazionali.
L’accordo tra Regione associazioni e Comuni Unesco prevede,tra l’altro, quanto segue :

1) di istituire un tavolo di concertazione, promosso dalla Regione Puglia, avente come scopo la valorizzazione dei borghi di Puglia;

2)collaborare alla promozione di azioni, anche congiunte, collegate alla valorizzazione dei borghi storici di Puglia, con particolare riguardo alla rigenerazione e rivitalizzazione dei territori di riferimento;

3) impegnarsi a proporre congiuntamente i borghi storici di Puglia per creare circuiti positivi con ampie ricadute sociali, economiche e culturali nei territori interessati;

4) sostenere i soggetti sottoscrittori nell’individuazione delle opportunità di finanziamento disponibili, impegnandosi a garantire ai “Borghi di Puglia” priorità nell’accesso a tali finanziamenti.

Potrebbe piacerti anche Altri di autore