Aspettando l’iPhone di Apple corporation

In attesa dell’annuncio dell’iPhone 8,Apple Group anticipa diverse novità, di prodotto e di software, durante l’annuale Worldwide Developer Conference, la conferenza che dedica agli sviluppatori di app per il suo sistema operativo iOS, in corso a San Jose in California.
Come ha promesso Tim Cook ,amministratore delegato, l’edizione 2017 sarà la conferenza «migliore e più grande di sempre partendo dal presupposto che le app sono ormai diventate indispensabili alla nostra vita”. Ma anche ai conti di Apple, che ricava una larga fetta di fatturato proprio dalla app a pagamento del suo App Store. Dal 2008 gli sviluppatori registrati sono diventati un piccolo esercito di 16 milioni di persone, di cui 3 milioni aggiunti nell’ultimo anno, provenienti da 75 paesi.
La più giovane è una bambina australiana di 10 anni che ha finora pubblicato 5 app, la più anziana ha 82 anni ed è giapponese.
Cook ha parlato del nuovo iPad PRO. Avrà dimensioni simili al modello da 9,7 pollici ma con schermo del 20 per cento più largo, da 10,5 pollici e una tastiera smart “full size” che supporta 30 lingue, cinese incluso, «molto più comoda».
Soprattutto assomiglierà sempre più a un piccolo portatile: avrà un ‘dock’, ovvero la barra dove vengono raggruppate le app più usate, e permetterà di usare più app contemporaneamente dividendo lo schermo in aree dedicate a ciascuna.In dotazione la nuova Apple Pencil, la penna per scrivere e disegnare direttamente sul device, e un nuovo sistema per scannerizzare i documenti via foto, perfettamente leggibili come fogli di carta, utilizzabili e condivisibili al momento.
Previste funzionalità ancora più sofisticate come l’introduzione dell’intelligenza artificiale che riconosce la scrittura, la decodifica e inserisce nella ricerca file al primo posto i testi con la parola che si vuole cercare.
L’ iMAC PRO che sarà immesso sul mercato ha un design molto simile agli attuali iMac, ma quello che cambia radicalmente sono le caratteristiche hardware interne.
Sarà il Mac “…più potente di sempre con processori fino a 18-core, prestazioni della GPU a 22 teraflops, archiviazione veloce e tecnologia I/O evoluta”. Il Mac Pro di prossima generazione, interamente riprogettato, è pensato per i lavori professionali più complessi di grafica e di elaborazione 3D delle immagini: in particolare le simulazioni di realtà virtuale sembrano trovare nell’iMac e nella sua nuova scheda grafica prestazioni eccellenti. Sarà venduto a 5000 dollari, a partire da dicembre 2017.
La promessa di Tim Cook è che sul nuovo sistema operativo, “Safari” diventerà il browser più veloce al mondo.
Avrà una modalità chiamata Intelligent Tracking Prevention che grazie all’uso del machine learning impedirà ai banner di monitorare e influenzare la navigazione sul web.
Nel nuovo browser inoltre sarà presente un sistema che impedirà l’avvio automatico dei video (Autoplay blocking). La novità principale è il nuovo Apple File System, nuovi file di sistema che sostituiranno gli Hfs (usati negli ultimi 30 anni) e che avranno crittografia nativa, protezione dai crash di sistema, daranno la possibilità di doppiare immediatamente i file in diverse cartelle (anche quelli particolarmente pesanti) e in generale un sistema operativo più veloce.
Infine i software, con nuove modalità di modifica delle foto e programmi per simulare la realtà virtuale.

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