IBM premia la creatività tecnologica italiana

Si chiama “Watson Build Contest”. Iniziativa per premiare le idee più innovative basate sulla piattaforma Watson, e che dovranno diventare soluzioni di business utili per il mercato. Una sfida della multinazionale IBM a livello globale che vede in prima linea l’Italia e conferma l’Europa ai vertici delle classifiche in termini di partecipazione.

Le idee “made in Italy” proposte sono state diciannove. Creative e importanti da utilizzare in diversi settori imprenditoriali.

I criteri che hanno portato alla scelta delle quattro finaliste sono stati pochi e chiari. Ecco : riconoscere le idee che potevano dare un contributo importante all’Italia su fronti come agricoltura, sanità, sicurezza, sociale. Le quattro proposte sono le seguenti :

-BioBot Guard di B.Digital.Si parla tanto di agricoltura 4.0 e di agricoltura di precisone, una leva strategica per valorizzare la qualità dei prodotti italiani, già riconosciuta in tutto il mondo. L’idea è quella di utilizzare droni, telecamere e IBM Watson Visual Recognition per prevenire, identificare in tempo, combattere la “dorifora” parassita che minaccia la coltivazione di patate.

-BRUNO. Una risposta per combattere il fenomeno del bullismo. La soluzione, basata sul riconoscimento vocale, si avvale di un’ampia raccolta di dati, recuperati in forma anonima da ragazzi e genitori. Interrogando “Bruno” si possono identificare e comprendere anticipatamente i segnali sospetti per attivarsi in modo tale da evitare possibili incidenti e danni.

-VOTA ( Vocal Tract & Training Analysis di Relatech ). Ideata con l’Università di Catanzaro e l’Università di Calabria, la proposta è creare un sistema di riconoscimento vocale in grado di intercettare ogni possibile alterazione del linguaggio che potrebbe essere sintomo di malesseri e patologie. Il sistema rappresenterebbe una soluzione preziosa per pazienti, logopedisti, personale medico, realtà sanitarie e farmaceutiche, studiosi del linguaggio.

-AsK Qbot di Var Group. La sicurezza è un tema sempre più cruciale per le imprese e le nuove opportunità dell’Industry 4.0 non fanno che estendere la aree da presidiare. E allora non sarebbe fantastico poter avere un’app basata sul riconoscimento vocale per utilizzare QRadar e interrogare i Security Operation Center di IBM e identificare velocemente anomalie e minacce?
Di seguito alcune delle altre idee che hanno partecipato al Build Contest.Vediamo.

-Cognitive Management Appliances di Blue Reply. Una soluzione per gestire in maniera integrata una serie di apparecchiature domestiche tramite un agente virtuale che interagisce usando il riconoscimento del linguaggio.

-Cash & Carry di Computer Gross.Se all’ingresso di ogni Cash & Carry ci fosse un piccolo robot con un cuore cognitivo come Pepper, pronto ad accogliere in maniera accattivante le persone? E se si potesse chiedere proprio a lui dove sono le tecnologie che cerchiamo e le loro caratteristiche: prestazioni, garanzie, prezzi? E se alla fine comunicassimo proprio a lui la nostra customer satisfaction? Questa è stata l’idea e questo si potrà vedere nei punti vendita del distributore.

-Speedy di Dedagroup. Una customer experience unica, che permette di vedere, valutare, scegliere e acquistare indifferentemente da casa o nel negozio, utilizzando i dispositivi che si preferisce. Con la possibilità di avere consigli, suggerimenti e proposte personalizzate o alternative dal Brand, che sia un capo di abbigliamento o una ricetta culinaria. Ovviamente il tutto all’insegna della grande semplicità e del riconoscimento del linguaggio naturale.

-Health Coach di DiabetestLab. Il benessere, un obiettivo importante per tutti, da coltivare quotidianamente per evitare malattie, prevenire carenze nutrizionali, migliorare il proprio equilibrio. Poter contare su un dispositivo mobile, capace di interagire con il linguaggio e in grado di rispondere a dubbi e domande su eventuali scelte alimentari o sulle migliori attività fisiche da praticare sarebbe un aiuto importante per migliorare la qualità della vita e ridurre i costi della Sanità.

-Fiorello, an extrashop assistant di Domino – Una soluzione per il turismo in aiuto delle agenzie e dei call center per indicare le offerte e i prodotti disponibili, con le loro caratteristiche principali. Disponibilità: 24 ore su 24.

-Getyourbill di Ultroneo Una piattaforma software che produce una fattura e la conserva in modo sicuro nel cloud utilizzando i dati delle carte di credito o delle partita IVA dei clienti. Il tempo si ridurrebbe da 3 minuti a 30 secondi e la gestione dei dati sarebbe sicura e accurata. La fattura sarebbe disponibile e stampabile direttamente dal portale a disposizione del fornitore, del cliente e dell’eventuale accounting consultant, senza l’esigenza di dover avere un’organizzazione dedicata.

-Phisiotheraphy virtual mate assistant di Var Group. Un assistente virtuale che si avvale di sensori e di dispositivi “mobile” per affiancare il processo di riabilitazione dei pazienti e seguirne i progressi. L’utilizzo di chatbot favorisce la comunicazione tempestiva e l’eventuale modifica/correzione della terapia.

-Seeothers di WARDA – Una soluzione che, analizzando nei dettagli i siti, permette di avere una visione tempestiva e completa dei prodotti e delle azioni dei concorrenti. Prezioso per il settore Retail, per il Fashion e per il mondo dell’e-commerce in generale, la soluzione cognitiva consente di arrivare prima di altri nel mercato e di operare con maggiore efficacia.

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