E-commerce italiano vale 23 miliardi di euro

Non si ferma lo sviluppo dell’e-commerce su territorio nazionale. Quest’anno,2017, gli acquisti online degli italiani supereranno i 23 miliardi di euro grazie a un incremento del 16 per cento rispetto al 2016.
Aumentano di conseguenza anche gli e-shopper. A fine 2016 i consumatori che hanno acquistato attraverso il web erano 18,7 milioni. Questa primavera erano già 20,9 milioni, ossia 2,2 milioni in più in pochi mesi, con 12,2 milioni di famiglie (oltre la metà del totale) che hanno adottato lo shopping digitale come modalità di routine quotidiana.
A fare da traino all’e-commerce saranno soprattutto gli acquisti di prodotti che cresceranno a un tasso (+25 per cento) più che triplo rispetto a quello dei servizi (+8 per cento). Dunque per la prima volta nella storia dell’e-commerce italiano, il mercato online dei prodotti varrà tanto quanto quello dei servizi.
Continuano a crescere anche gli acquisti via smartphone, che quest’anno raggiungeranno i 5,3 miliardi con un balzo del 52 per cento sul 2016. Se a questi si aggiungono gli acquisti via tablet, si arriva a 7 miliardi.
Ciò significa che ormai un terzo dell’intero mercato e-commerce passa dal mobile. I dati dimostrano anche che chi usa 3 device (pc, mobile, tablet) spende in media 2 volte di più di chi utilizza solo il pc.
Sono questi i principali numeri sul commercio elettronico presentati dall’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano agli oltre 12.000 visitatori che hanno preso parte alla XII edizione del Netcomm Forum, l’evento di riferimento in Italia sull’e-commerce.
«Il digitale non è più il futuro ma comprende moltissimi aspetti della vita quotidiana del consumatore. Basti pensare che nel 2016 sono stati acquistati nel mondo beni e servizi online per circa 2.600 miliardi di euro, registrando una crescita del 17 per cento rispetto al 2015 e i consumatori che acquistano online hanno raggiunto la quota di 1,4 miliardi. In questo contesto in continua evoluzione – ha sottolineato Roberto Liscia, Presidente di Netcomm – la chiave del successo competitivo è creare un’esperienza di unified commerce dove online e offline e i diversi device si mescolano in un nuovo ecosistema esperienziale».
Tra i settori che nel 2017 faranno da traino all’e-commerce ne troviamo due particolarmente rappresentativi del made in Italy. Ossia il Food &Grocery (+37 per cento con un giro d’affari stimato a 812 milioni), seguito da Arredamento & Home Living (+27 per cento a 847 milioni), ma restano molto forti anche Informatica & Elettronica di Consumo (+26 per cento a 3,7 miliardi) e Abbigliamento (+25 per cento a 2,4 miliardi).
In progresso anche l’Editoria (+18 per cento a 800 milioni circa). Nell’ambito dei Servizi il turismo continua la sua crescita, sebbene leggermente ridotta rispetto al 2016, con un incremento del 9 per cento e un valore della domanda pari a 9,3 miliardi, seguito dalle Assicurazioni che crescono del 6 per cento sfiorando 1,3 miliardi.

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