Volontariato,50 mila posti disponibili a 433 euro ogni mese

Vita da precario italico.Più di 50mila posti messi a disposizione,dal Governo nazionale, per ragazzi tra i 18 e i 29 anni, compresi studenti o lavoratori part time, per lavorare nel volontariato. Venticinque ore a settimana,con stipendio massimo di 433 euro mensili,esentasse e senza contributi.
Il Dipartimento della gioventù e del Servizio civile nazionale, ha pubblicato i bandi per il 2017 sul sito www.gioventuserviziocivilenazionale.gov.it.
Da quest’anno i programmi del servizio civile si potranno svolgere sia in Italia che all’estero.
Pronti 1.887 progetti, di cui 94 all’estero (sud del mondo), presentati dagli Enti inseriti nell’Albo nazionale e altri 2.907 offerti dagli Enti iscritti negli Albi regionali e delle Provincie autonome.
Il numero di ore di impegno per i volontari non può essere inferiore a 25, ma può superarle, se richieste.
Trattasi di servizio civile non lavoro. “Che però in alcuni casi si trasforma in un volano per l’occupazione. Circa il 35% dei ragazzi che hanno fatto servizio civile nelle cooperative alla fine sono rimasti a lavorarvi o a part o a full time – sostiene Luigi Bobba, sottosegretario al ministero del Lavoro con delega per il servizio civile. Il 15% è si è rimesso a studiare, anche perché lo scorso anno c’è stata un’unità di intenti anche con il servizio Garanzia giovani. Chi sceglie il volontariato può farlo sia studiando, che lavorando, proprio perché si tratta di 25 ore settimanali. Una modalità che hanno scelto il 40% dei volontari”.
Per il 2017 il fondo ministeriale è dotato di 550 milioni di euro. Con la riforma di due mesi fa le istituzioni che partecipano si impegnano a sborsare una parte di risorse.
L’obiettivo del Governo è arrivare a 100mila volontari entro il 2020.
“Gli enti accreditati – spiega Bobba – devono essere per almeno due terzi facenti parte di organizzazioni del Terzo settore, mentre l’altro terzo se lo dividono gli organismi territoriali, soprattutto i Comuni”.
Alla selezione possono partecipare ragazze e ragazzi interessati a un’esperienza di cittadinanza attiva nei settori dell’assistenza, della protezione civile, dell’ambiente, del patrimonio artistico e culturale, dell’ educazione e promozione culturale.
Pertanto bisogna collegarsi al sito internet sopradetto,analizzare i progetti e così scegliere quelli che più si ritengono interessanti.
La domanda va spedita direttamente all’Ente promotore dell’iniziativa.

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