Corte dei conti, criticità nel sistema dei controlli del Comune di Altamura

“Nel prendere atto dello stato di attuazione del sistema dei controlli interni,si riserva di accertare il completo adeguamento del Comune di Altamura alle norme di Legge e al regolamento interno”. Parole scritte nel documento firmato dai Magistrati della Corte dei Conti(Sezione Puglia), a fronte della regolarità amministrativa e contabile, del funzionamento dei controlli interni in capo al Comune di Altamura,esercizio 2015.
Il municipio altamurano ha svolto il dovuto controllo rispettando il Testo unico Leggi ordinamento enti locali(TUEL),comunque non ha attivato “… pienamente il controllo strategico e il controllo sulla qualità dei servizi erogati”.
Dall’istruttoria eseguita dai Giudici contabili si rileva  che il Comune ha sottoposto a verifica 728 provvedimenti, di cui 417 mandati di pagamento,97 determinazioni di spesa,35 liquidazioni e 12 contratti per una percentuale del 10% del numero totale di atti prodotti nel 2015.
La Corte mette in luce quanto segue : “Stabilire una percentuale fissa di atti da controllare per tutte le categorie di provvedimenti,come il caso in esame,non è un criterio esaustivo di campionamento poiché non tiene conto di specifici fattori di rischio,anche legati a fenomeni di corruzione,che caratterizzano maggiormente tali provvedimenti rispetto ad altri. Sarebbe opportuno che alcuni atti venissero comunque sottoposti a controllo se di importo rilevante o attinenti a un’area particolarmente rischiosa di gestione. Al riguardo si prende atto  dell’inserimento,da parte del segretario generale, di talune misure obbligatorie anticorruzione”.
Per quanto riguarda il “controllo strategico” il sindaco di Altamura dichiara che nel momento del suo insediamento,22 giugno 2015,non risultava istituita e operativa la struttura comunale deputata al controllo strategico. Le linee di mandato della propria amministrazione sono state approvate il 17 dicembre 2015 e il DUP in data 19 maggio 2016,quali atti propedeutici per l’effettiva attivazione del controllo strategico.
Inoltre, il Comune fa  presente di aver individuato e reso fattivo il gruppo preposto al controllo il 12 settembre 2016 mentre a fine dicembre dello stesso anno è stato deliberato il Piano degli indicatori strategici e la metodologia di valutazione.
La Corte dei Conti vista la risposta dei vertici politici comunali sostiene che il Comune ha avviato tardivamente l’attività di programmazione anche a causa dell’insediamento a metà anno della nuova Giunta comunale,e pertanto nel 2015 non ha messo in opera il controllo strategico. Quest’ultima forma di vigilanza per i Comuni con più di 50 mila abitanti,come stabilito dal Decreto Legge n.174/2012, avrebbe dovuto essere tempestivamente avviata.
In merito al controllo di qualità dei servizi in favore dei cittadini il Comune asserisce che è stato effettuato tramite la piattaforma internet Altamura Digitale,con la quale dal 2014 i contribuenti possono usufruire di nuovi servizi online.
Al momento  il controllo de quo risulta indirizzato solo a una categoria di utenti(coloro che utilizzano il sito web istituzionale) e finalizzato a valutare il funzionamento del portale on line.”Quindi—evidenziano i Giudici—tale sistema di controllo deve essere ampliato ad altre tipologie di servizi pubblici e implementato anche attraverso la definizione di aspetti progettuali e organizzativi per il monitoraggio di un processo di qualità”.
A proposito delle società partecipate dal Comune, la Corte osserva la necessità di rafforzare il controllo sia sull’andamento che sui rapporti finanziari,sulla situazione organizzativa e sugli effetti prodotti dai risultati di gestione sul bilancio finanziario comunale : “ ciò si ritiene necessario in considerazione della presenza,per diversi anni consecutivi, di consistenti perdite di esercizio nei bilanci di alcune società in cui è presente il Comune”.
Sui controlli degli equilibri finanziari i Magistrati  sottolineano che il Comune dell’Alta Murgia dispone di un regolamento di contabilità particolarmente vetusto: anno 1998.”Non è giustificabile—si legge nell’incarto della Corte—la condotta dell’Ente che non ha proceduto ad effettuare alcuna revisione o integrazione alla luce  delle significative modifiche legislative nel frattempo introdotte”.
I Giudici tengono in conto che,nel frattempo, da parte dell’amministrazione municipale si sta elaborando un nuovo regolamento di contabilità legato ai nuovi schemi di Bilancio.
In conclusione la Corte notifica la parziale adeguatezza del sistema dei controlli interni del Comune di Altamura, ai fini del rispetto delle regole contabili e dell’equilibrio di bilancio,anno 2015,considerata  “la presenza  delle criticità individuate”.
Sindaco e assessori hanno 60 giorni di tempo per comunicare le iniziative utili al superamento delle problematicità riscontrate.

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